La Chiesa cattolica celebrerà il 18 ottobre 2026 la 100esima Giornata Missionaria Mondiale. Nel 1926 papa Pio XI invitò per la prima volta i cattolici di tutto il mondo alla preghiera e alla colletta per le missioni. Da allora questa giornata è diventata la più grande iniziativa di solidarietà della Chiesa cattolica. Anche in questo anno giubilare, parrocchie e fedeli sono invitati a sostenere questa comunione universale con la preghiera e con il proprio contributo alla colletta. In immagine: : la chiesa di San Rafael de Velasco, in Bolivia, costruita da P. Martin Schmid SJ. | © Missio Svizzera
Con il motto di papa Leone XIV «Uno in Cristo, uniti nella missione», Missio Svizzera, ramo svizzero delle Pontificie Opere Missionarie, rivolge nel 2026 lo sguardo alla Bolivia. La colletta confluisce nel Fondo universale di solidarietà e permette di sostenere attività pastorali, sociali ed educative in circa 940 diocesi del mondo che non sono ancora finanziariamente autosufficienti. Tre progetti in Bolivia ne sono un esempio concreto: una mensa popolare con assistenza medica di base a Oruro, un «comedor» per bambini e giovani vulnerabili a Patacamaya e un futuro centro di consulenza e incontro per giovani a Cochabamba.

Un altro tema centrale è l’eredità musicale del gesuita svizzero Martin Schmid (1694–1772), che operò nella Chiquitanía, nelle pianure orientali della Bolivia. La teologa boliviana Bernardeth Caero-Bustillos dell’Università Cattolica Boliviana «San Pablo» di Cochabamba sarà ospite in Svizzera per parlare della Chiesa e della società nel suo paese.
Maggiori informazioni per operatori pastorali e musicisti delle liturgie sul sito web www.missio.ch
Ricordiamo infine l’iniziativa di Missio al Centro pastorale San Giuseppe “A tavola con…” alla scoperta delle cucine del mondo. Ogni venerdì del mese di ottobre è in programma una preghiera missionaria seguita da un pranzo comunitario.






