La sesta edizione della Giornata Mondiale dei Nonni e degli Anziani si celebrerà domenica 26 luglio 2026. Festa dei Santi Gioacchino e Anna. Nel Messaggio, pubblicato a metà giugno, il Santo Padre e ricorda che il Signore conosce il volto di ciascuno e che il suo amore non viene mai meno, nemmeno nella fragilità della vecchiaia.
La Giornata, scrive Papa Leone XIV, «è un’opportunità per riscoprire che la Chiesa è chiamata a essere madre di tutti e che ad ogni età è sempre possibile scoprirsi figli e figlie di Dio». Rivolgendosi direttamente agli anziani, il Papa li incoraggia a non temere la debolezza – «non abbiate paura della fragilità!» – e a riconoscere in essa una vera e propria vocazione alla preghiera e alla riconciliazione, chiedendo loro di pregare con insistenza «perché giunga presto la pace nel mondo intero».
Il Dicastero per i Laici, la Famiglia e la Vita ha reso disponibile un kit pastorale per sostenere le diocesi, le parrocchie, le congregazioni e le associazioni di tutto il mondo nella celebrazione della ricorrenza. Il sussidio contiene il Messaggio del Santo Padre, la preghiera ufficiale, le indicazioni pastorali, un sussidio liturgico, il logo della Giornata e strumenti e suggerimenti per mettere in pratica il desiderio espresso dal Papa nel Messaggio.
«Questa Giornata sia dunque uno stimolo per tutti, in particolare per i più giovani, a riprendere la bella abitudine di visitare i propri nonni, gli anziani della famiglia, e anche coloro che non ricevono alcuna visita. Portate loro, con questo messaggio e la vostra presenza, la vicinanza e l’affetto del Papa. Fate in modo che le parole del profeta “Io invece non ti dimenticherò mai” prendano la forma di un tenero e affettuoso incontro».
Messaggio di Papa Leone XIV in occasione della Giornata mondiale dei Nonni e degli Anziani





